Il nuovo SVP John Browett indossava spesso i panni del venditore | Curiosità

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Posted by Stefano Lipreri | Posted in iphone, iPod touch e iPad, Italia | Posted on 04-02-2012

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Pochi giorni fa, John Browett è stato nominato Senior Vice President per il settore retail di Apple. Sostenuto dall’attuale CEO Tim Cook, il nuovo SVP è sicuramente una persona altamente qualificata con un passato di ruoli dirigenziali in grosse catene di distribuzione quali Dixons e Tesco. Secondo alcune testimonianze Browett amava verificare di persona il rapporto con la clientela trasformandosi occasionalmente nel ruolo di venditore.

Le continue aperture di nuovi Apple Store in giro per il mondo sono senz’altro un cartello di come il settore retail di Apple sia un’attività sulla quale puntare. Opera di rinnovamento compiuta in questi anni dall’uscente Senior Vice President Ron Johnson, al quale si riconosce la creazione dei Genius Bar. Il nuovo incaricato ha quindi un’eredità importante da gestire a seguito della grande rilevanza assunta dal settore retail di Apple.

Secondo quanto riportato dal sito macrumors.com, John Browett, all’epoca amministratore della catena di distribuzione Dixons, amava spesso calarsi nei panni del venditore ponendo il cliente sopra ogni cosa. A raccontare la vicenda è stato Paul Harmer, il quale ha spiegato del suo incontro causale con Browett:

Circa un anno fa mi trovavo con un mio amico in un punto vendita della catena PC World (parte del gruppo Dixons) in cerca di una TV al plasma. Siamo stati aiutati da un assistente molto qualificato. Devo ammettere che sembrava il più anziano rispetto agli altri commessi. Dopo aver trascorso almeno 30 minuti con noi, spiegandoci i pro e contro della tecnologia LCD e Plasma, ha poi illustrato le migliori offerte disponibili in negozio. Sicuramente un’ottima impressione.  Solo dopo abbiamo scoperto che si trattava di John Browett in una delle sue visite regolari al negozio nelle vesti di venditore.

Qualche giorno dopo lo stesso Paul Harmer, dopo aver scritto una mail di ringraziamento direttamente a Browett per l’ottima assistenza ricevuta in negozio, ricevette la seguente risposta:

Caro Paul. Grazie per i tuoi commenti gentili. Spero che la TV funzioni bene. Buon anno. John.

John che inizierà la sua avventura in Apple nel mese di Aprile, mostra sicuramente una particolare attenzione ai clienti cercando di soddisfarli il più possibile. Inoltre notiamo l’usanza di rispondere alle mail dei clienti, tipico dell’ex CEO Steve Jobs e dell’attuale amministratore Tim Cook.

Via | macrumors.com

John Browett con Dixons si trasformava anche in semplice commesso se necessario

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Posted by Denis Dosi | Posted in iphone, iPod touch e iPad | Posted on 04-02-2012

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Ogni giorno pubblichiamo vari genere di notizie, da news a recensioni, oggi vi vogliamo parlare di una semplice curiosità riguardante il nuovo responsabile retail di Apple. John Browett, prima di entrare nella famiglia dell’azienda Statunitense, era il CEO di Dixons, tuttavia svolgeva il suo compito in maniera a dir poco particolare ed originale; a quanto pare, in alcune occasioni si recava presso i principali negozi di vendita ed assisteva i clienti rispondendo anche ad una serie di mail di supporto.

Pur essendo una figura autorevole nel panorama della società, in alcune occasioni si recava presso uno store, si vestiva come un normale addetto alla vendita e consigliava gli acquisti da fare ai clienti. La notizia è riportata da MacRumors, la quale ha ricevuto il seguente messaggio da una persona che ha avuto il piacere di vedere Browett all’opera:

“Circa un anno fa mi trovavo con un amico in uno store di PC World per comprare una TV al plasma. Nel cercare di capire quale fosse la più adatta alle nostre esigenze, siamo stati aiutati da una persona veramente informata sui vari prodotti, ma che risultava essere più matura di tutti gli altri venditori del negozio. E’ stato con noi circa 30 minuti spiegandoci tutti i pro e contro dei vari televisori LCD e Plasma, indicando anche le principali offerte dei prodotti del settore, sicuramente un’ottima impressione; solo successivamente, quando ci è stato fatto notare, abbiamo riconosciuto che era John Browett in una delle sua abituali visite ai retail”

Come si può notare dalla testimonianza, la cura e l’attenzione per i clienti sembra essere un livello decisamente superiore a molti altri esperti del settore; la stessa persona che ha fornito questa descrizione, qualche giorno più tardi inviò una mail a Dixons per ringraziare dell’aiuto ricevuto nello store e ricevette direttamente la risposta da Browett stesso. Se quanto scritto fosse confermato, un’ottima persona al servizio di Apple, può fare la differenza?

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La tragedia della Costa Concordia diventa un’app, nasce la polemica su Android Market e App Store

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Posted by NewsWilder | Posted in iphone, iPod touch e iPad | Posted on 04-02-2012

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Qualche giorno fa, scorrendo le pagine dell’Android Market (sì, in redazione ci sono anche dei dispositivi Android; ma li usiamo poco, promesso) ci siamo imbattuti in un’applicazione che ha catturato la nostra attenzione. In questi giorni l’intersse mediatico è stato fortemente (e doverosamente) concentrato sulla tragedia della Costa Concordia e sui problemi gestionali che hanno accompagnato la fase di evacuazione della nave. Con un po’ di sgomento, abbiamo scoperto che nella classifica “Top Gratuite” dell’Android Market, al primo posto, figura l’applicazione “Vada a bordo, …“, una soundboard che permette di riprodurre alcuni spezzoni della conversazione tra il comandante Schettino e il Capo Sezione Operativa della Capitaneria di Porto di Livorno, Gregorio De Falco. Ma ciò che ci interessa più da vicino è l’imminente arrivo di un’app molto simile anche sull’App Store.

L’applicazione “Vada a bordo, …” pubblicata sull’Android Market ha scatenato, come prevedibile, reazioni diverse tra gli utenti, ricevendo in alcuni casi una valutazione di cinque stelle su cinque e in altri una sola stella. Anche i commenti pubblicati sul Market sono abbastanza contrastanti: si va da complimenti a scena aperta come: “5 stelle. Le merita tutte. Se fosse stata a pagamento l’avrei comprata.” a commenti in cui gli utenti esprimono il proprio rammarico: “Non si tratta di essere moralisti o meno. Si tratta della necessità di avere un doveroso rispetto per una tragedia ancora in corso.” Fatto sta che, merito anche degli scarsi controlli dell’Android Market, questa applicazione è attualmente la più scaricata tra le app gratuite. Ma ciò che riteniamo più grave in tutta la vicenda è la scelta dello sviluppatore di inserire alcuni banner pubblicitari all’interno dell’applicazione per trarre guadagno da ogni click degli utenti. Una tragedia che dovrebbe turbare la coscienza dell’individuo medio si trasforma, per alcuni, in un’opportunità di guadagno.

Quest’oggi abbiamo ricevuto comunicazione dell’imminente arrivo su App Store di un’applicazione molto simile a “Vada a bordo, …” per iOS. Anche in questo caso il nome sarà “Vada a bordo!” e le funzionalità saranno le medesime della controparte per Android: premendo sulle etichette presenti nella schermata dell’app si avvierà la riproduzione di file audio estrapolati dalla conversazione tra Schettino e De Falco.

Attualmente l’applicazione è in fase di approvazione presso l’App Store e, nel caso in cui Apple la accettasse, sarà disponibile per il download nei prossimi giorni, anche se abbiamo seri dubbi sull’eventualità che ciò possa accadere.

Adesso la parola spetta a voi.



La petizione online contro le condizioni di lavoro degli operai della Foxconn ha raggiunto 162’000 firme in una settimana

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Posted by Denis Dosi | Posted in iphone, iPod touch e iPad | Posted on 03-02-2012

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Apple recentemente ha ricevuto dure accuse riguardo le condizioni di lavoro dei dipendenti delle aziende in cui vengono assemblati i suoi prodotti. Una petizione online sta avendo un successo molto importante.

Circa una settimana fa è stata avviata una petizione online nella quale si invita Apple a prendere immediati provvedimenti per risollevare le condizioni di vita dei poveri operai; ad oggi sono state raccolte all’incirca 162’000 firme  ed i numeri continuano a crescere. Ideata da Mark Shield, tale azione vuole essere una sorta di richiesta all’azienda di rilasciare una strategia di protezione per i dipendenti; lo stesso Shield afferma “noi chiediamo ad Apple di pubblicare una strategia per diminuire la pressione sugli operai Foxconn, la quale causa tutti gli anni una serie incredibili di suicidi”.

L’azienda apporterà dei cambiamenti? Esprimete la vostra opinione!

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Apple concentra i propri sforzi anche nella beneficenza

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Posted by Denis Dosi | Posted in iphone, iPod touch e iPad | Posted on 02-02-2012

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Nel corso del recente briefing per i dipendenti Apple, Tim Cook ha speso importanti parole riguardanti le opere di beneficenza dell’azienda nel corso del 2011.

Nello specifico, Apple ha donato circa 50 milioni di dollari all’ospedale di Stanford, di cui 25 milioni per costruire un nuovo corpo principale e altri 25 milioni per un nuovo ospedale per bambini. Parallelamente, Cook ha speso altre parole riguardo allo status di maggior finanziatore dell’azienda nel progetto RED (per reinventare l’educazione) per il quale sono stati investiti altri 50 milioni di dollari.

Nonostante Apple venga costantemente criticata per le condizioni di lavoro dei propri dipendenti o di quelli delle aziende sussidiarie, finalmente possiamo notare anche iniziative veramente caritatevoli. Al mondo esistono naturalmente tante altre aziende, o personaggi famosi, molto attivi su questo campo, ma è sicuramente una buonissima notizia sentire l’impegno dell’azienda nel cercare di offrire un qualcosa al resto della popolazione.

Le cifre scritte sono naturalmente poca cosa considerando gli oltre 97 miliardi di denaro liquido a disposizione, ma soltanto l’idea di donar una piccola quota è qualcosa di veramente notevole.

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iCloud: ecco le funzioni più desiderate dagli utenti | Curiosità

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Posted by Pietro Punzo | Posted in iphone, iPod touch e iPad, Italia | Posted on 02-02-2012

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Sono ormai trascorsi diversi mesi dalla presentazione di iCloud, eppure ci sono ancora molte funzioni che gli utenti Apple desiderano ma che non sono attualmente contemplate dal servizio di cloud computing made in Cupertino. In questo articolo analizzeremo le più ricercate e le più amate.

iCloud-Powered iDisks: siamo tutti per il progresso, soprattutto quando proviene da Apple, ma certe volte le buone idee vanno perse. Sarebbe questo il caso di iDisk. Sicuramente avere i propri Documenti sulla nuvola è conveniente, Dropbox ci ha fatto “amare”  il fatto di avere a portata di mano una cartella contenente tutti i nostri files. La strategia di iCloud sta crescendo, così come i dispositivi iOS e le loro caratteristiche tecniche e le applicazioni di terze parti che si possono configurare con lo spazio virtuale di Apple. Sarebbe quindi utile poter gestire la propria “vita digitale” in un’unica location, in modo da rendere il tutto più facile da maneggiare.

Photo Stream Galleries: Photo Stream è certamente molto utile per tutti i possessori di prodotti Apple, perchè permette la condivisione di foto tra tutti i dispositivi connessi allo stesso ID Apple. Ma le foto sono fatte per essere condivise con il mondo e, ora come ora, non risulta così semplice. Non sarebbe bello esportare le nostre foto preferite in una gallery permanente su iCloud? Immaginate tutte le funzioni che potrebbe implementare Apple in questo spazio, a partire dai templates che verranno creati appositamente per le gallerie di foto e molto altro ancora.

Streaming di iTunes Match per iOS: non sarebbe fantastico avere con noi un’intera libreria musicale sempre a portata di mano? Pensate ai possessori di un iPhone da 8GB che desiderano maggiore spazio per la loro musica, ma le restrizioni hardware non lo permettono. Lo streaming di questo tipo di contenuti sarebbe davvero utile. Probabilmente Apple non ha ancora adottato questo sistema in modo da non limitare l’esperienza degli utenti che usano soltanto il wi-fi e non una rete 3G.

Back to My Mac per iOS: è vero, sull’App Store è pieno di client VNC (Virtual Network Computing) che ci permettono di controllare in remoto i nostri Mac. Immaginate però un’applicazione in stile iCloud in grado di gestire in remoto il nostro Mac, molti di noi lasceranno il computer a casa e porteranno in giro soltanto un dispositivo iOS per gestire tutti i programmi. La potenza di OS X su un device iOS. Sarà tutto molto più semplice.

Voi che ne pensate? Quale sarebbe l’implementazione che iCloud dovrebbe offrire ai suoi utenti oltre quelle native?

Nomad ha chiesto “Qual’è l’aspetto di Siri?” e gli artisti hanno risposto

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Posted by NewsWilder | Posted in iphone, iPod touch e iPad | Posted on 02-02-2012

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Nomad, casa produttrice di una nota penna per iPhone e iPad, ha indetto un concorso molto particolare: disegnare l’aspetto di Siri. Diversi artisti hanno partecipato, proponendo le proprie versioni dell’assistente virtuale di casa Apple, al momento integrato solo su iPhone 4S.

C’è chi vede Siri con occhi futuristici, come l’artista dell’immagine in alto, chi invece come una classica e bella segretaria.

Un’artista interpreta Siri come una sorta di troll fumatore e stressato, mentre Corilss Blakely (un’artista di professione) la vede come una donna stilizzata collegata ad una serie di cavi:

C’è poi chi lo vede come un serio professionista, e chi come in un quadro di Picasso:

E voi, come avete immaginato l’aspetto di Siri?

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Apple ha speso 4.6 miliardi di dollari nell’acquisto di chip per iPad nel corso del 2011

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Posted by Denis Dosi | Posted in iphone, iPod touch e iPad | Posted on 02-02-2012

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Apple ha speso ben 4.6 miliardi di dollari nell’acquisto di chip per l’iPad nel corso del 2011, è quanto emerge dalla ricerca di  IHS iSuppli. L’azienda distacca notevolmente le spese delle altre principali aziende quali Samsung, con 603 milioni di dollari, e HTC con 199 milioni. Tale statistica è in linea con quanto dichiarato precedentemente da Gartner, il quale ha definito Apple la prima acquirente di semiconduttori del mondo.

L’analista IHS Wenlie Ye afferma che nei device wireless vengono all’incirca utilizzati il 24% di tutti i semiconduttori venduti, una cifra che si aggira attorno ai 58.6 miliardi di dollari nel 2011, circa il 14.5% in più rispetto al 2010. Parallelamente, l’acquisto di chip per computer è cresciuto del 4% nel corso dell’anno passato, raggiungendo una cifra di 53.7 miliardi di dollari.

Secondo Ye, dato che il mercato continuerà a crescere, la richiesta di semiconduttori aumenterà sempre più sino a raggiungere livelli decisamente elevati.

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Ingegnere spione? Apple lo scopre con dispositivi fake…

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Posted by NewsWilder | Posted in iphone, iPod touch e iPad | Posted on 30-01-2012

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L’autore del libro “Inside Apple” ha rivelato un’altra pratica non ancora conosciuta che rientra nelle procedure Apple utili a mantenere segreti i propri progetti.

Gli ingegneri appena assunti in prova da Apple, racconta Adam Lashinsky, vengono incaricati di lavorare su prodotti “esca” per lunghi periodi di tempo. Periodi di tempo che possono superare gli 8 mesi. Questo serve ai dirigenti Apple per capire se possono fidarsi di quell’ingegnere: se fuoriesce qualche notizia su questi prodotti “falsi”, allora l’ingegnere non verrà assunto perchè è stato sicuramente lui a parlare di quel “finto” progetto segreto. Se, invece, non fuoriesce nessuna notizia, allora i dirigenti Apple sanno che possono fidarsi di lui.

 



Grazie Microsoft, con i tuoi soldi compriamo gli iPad!

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Posted by Denis Dosi | Posted in iphone, iPod touch e iPad | Posted on 30-01-2012

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Con le nuove specifiche introdotte, gli iPad cercano di entrare nel mondo scolastico offrendosi come validi sostituti di libri e quaderni. Sebbene la scuola si stia lentamente adattando, ciò che accade a Madison, nel Wisconsin, ha veramente dell’incredibile.


Microsoft fu obbligata a pagare allo stato  circa 80 milioni di dollari per rimediare ad una situazione abbastanza sconveniente, a quanto pare infatti gli utenti avevano pagato software gratuiti o addirittura versato cifre superiori al dovuto. Secondo l’accordo, l’azienda ha il compito di emettere buoni per le scuole statali da spendere a proprio piacimento, nello specifico 3.4 milioni di dollari per Madison.

La scuola ha attualmente deciso di spendere il denaro ricevuto nell’acquisto di 600 iPad al costo di 479$ ognuno, per poterli utilizzare da questa primavera. Oltre alla suddetta fornitura, vi è già in programma l’invio di altri 800 dispositivi per l’anno a venire.

Che dire, oltre il danno, la beffa di veder i propri soldi utilizzati per acquistare prodotti della di aziende concorrenti!

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